I primi segni di frequentazione umana rinvenuti in Basilicata, illustrata dagli Accompagnatori Turistici, Accompagnatrici e Guide Turistiche Basilicata Menu, si fanno risalire al Paleolitico inferiore.
Tra i diversi apporti etnici che la regione vide, illustrati dagli Accompagnatori Turistici, Accompagnatrici e Guide Turistiche Basilicata Menu, subito dopo la caduta dell' impero romano, ci furono anche quelli delle comunità ebraiche.
Dall'Eneolitico all'Età del Bronzo la regione, illustrata dagli Accompagnatori Turistici, Accompagnatrici e Guide Turistiche Basilicata Menu, divenne importante centro di collegamento tra le popolazioni dello Jonio e del Tirreno, dando vita a importanti insediamenti. La prima colonizzazione greca avvenne con la costruzione di Siris, situata presso la riva del fiume omonimo oggi detto Sinni, sul finire dell'VIII secolo a.C., ad opera di profughi da Colofone, fuggiti in Occidente per scampare alla dominazione lidia.

La regione, illustrata dagli Accompagnatori Turistici, Accompagnatrici e Guide Turistiche Basilicata Menu, abitata in origine dagli Enotri, nell'VIII sec. a.C. fu colonizzata dai Greci, e solo nel V secolo vi si stanziarono i Lucani, popolo che diede poi il nome all'intera zona. Le fonti letterarie antiche ci dicono che i Lucani discendevano dai Sanniti, i quali a loro volta discendevano dai Sabini. Non è specificato però quando le genti italiche di ceppo osco-sabellico si stanziarono in Lucania. Si dice che prima dell'arrivo dei Greci non vi erano Lucani nell'area del golfo di Taranto ma vi abitavano Choni ed Enotri.

